SRI, un mercato dalle ampie opportunità

Simone Esposito, business development & relationship manager di Selectra, spiega che il mercato SRI, cioè degli investimenti socialmente responsabili, offre opportunità non ancora pienamente colte. Vediamo quali sono.

Per quanto concerne gli investimenti sostenibili, cioè i gli SRI, l’ultimo studio di riferimento del settore mostra che in Europa c’è una grande crescita. Negli ultimi tre anni c’è stata una crescita per tipo di  investimento sostenibile, di strategia (e ce ne sono diverse, di strategie), che va dal 30 al 50% degli asset in gestione.

Qual è la situazione degli SRI in Italia?

In Italia siamo effettivamente un po’ indietro rispetto a mercati come quello francese, tedesco o svizzero. Il mercato transalpino è il più grande. Quello italiano è comunque in crescita, e c’è ancora molto spazio per lavorare. L’investitore italaiano, sia istituzionale che retail, è molto interessato al tema degli SRI. Se andiamo a vedere i fattori che portano gli investitori a cercare questo tipo di strategie, primeggia l’attitudine verso questi temi. Ciò accade in risposta alle questioni globali che tutti i giorni ci troviamo ad affrontare.

Una barriera all’entrata in questo tipo di strategia è la conoscenza della loro esistenza. Per questo motivo un gestore come Selectra offre un nuovo prodotto, Best of SRI. Si tratta di due strategie, una obbligazionaria, una bilanciata obbligazionario-azionaria. Il prodotto va a selezionare sul mercato europeo le migliori strategie proposte da altre case di fondi per fornire l’opportunità, tramite un solo prodotto, di ciò che ci sia di meglio sul mercato. Un database proprietario esclude strategie fintamente sostenibili, ma che in realtà hanno solo alcuni elementi di sostenibilità.

Quindi c’è certezza di investire solo in fondi realmente sostenibili; in più, solo nei migliori. Inoltre, il prodotto risponde ad una reale richiesta da parte del settore, ed alla crescita che in Italia stanno avendo queste strategie.